Fotografo matrimonio Cascina Lagoscuro

Curiosando nell’archivio mi ritrovo a guardare le scansioni di queste foto..

Le abbiamo scattate quest’anno quando abbiamo lavorato come fotografi di matrimonio per una coppia di amici presso la Cascina Lagoscuro, bella location davvero diversa dal solito vicino a Cremona…un autentico pranzo in campagna tra amici in un atmosfera davvero unica.

Uno di quei matrimoni che ho scattato interamente a film, come piace a me…aspettando le foto, per finirle in camera oscura accompagnato da buona musica…

 

 

Potete scrivermi qui per qualunque richiesta di informazioni!

IO NON ME NE VADO

L’ex ct dell’Italvolley pubblica su Facebook una lettera aperta in cui attacca duramente M5s e Lega. E il suo post diventa virale.
Cialtroni.
Il vostro difetto non è l’incapacità, ma l’arroganza.
La vostra colpa non è di non aver idea di come si governi un Paese, ma quello di credere di saperlo fare e di aver fatto credere di saperlo fare.
Vi siete smentiti su tutto. Avete dimostrato un’incompetenza abissale, tipica di chi crede di poter parlare di immunologia avendo studiato su Facebook, di politiche del lavoro avendo fatto lo steward al San Paolo o di riforma dello sport avendo fatto l’istruttore in una palestra della Virgin (gli esempi si riferiscono a fatti e persone realmente esistiti!).
Decine di piroette da circo non vi risparmiano il fatto di esservi dimostrati più trasformisti dei peggiori trasformisti.
Avete fatto retromarcia su Euro, Europa, salvataggi delle banche, streaming, impeachment, Tap, Tav, Ilva, chiusure domenicali, alleanze di governo, voti di fiducia, Nato, Ius soli, accise, condoni, trivellazioni, F35 e chissà quante altre cose. Sono talmente tante che non riesco a ricordare!
Siete il peggior governo della storia di questo Paese e siete riusciti a raggiungere questo traguardo in poco più di sei mesi. Nonostante questo non accettate l’evidenza di essere inadeguati.
Sarete spazzati via dalla storia, questo è certo.
Ma prima farete dei danni. Tanti.
Lascerete morti e feriti sul campo (e in mare) e ci vorrà del tempo prima di poter calcolare per bene il disastro creato e il deserto intellettuale e morale che avrete generato.
Sì, perché oltre ai danni all’economia, al mondo del lavoro, alla salute (proprio quella fisica) del Paese, alla capacità di aver ridato polmoni a odio, rabbia, razzismo, fascismo ci saranno anche danni che non si potranno quantificare con la calcolatrice, quelli che farete agli esseri umani. Non mi riferisco (solo) agli stranieri con la cui vita giocate, tenendoli in mezzo al mare in un modo disumano o ai clochard a cui vi bullate di buttare le coperte in un cassonetto, ma al cervello e all’umanità di tanto nostri connazionali, specialmente quelli più giovani. State insegnando ai ragazzi, ai nostri giovani, che studiare non serve a niente, state seminando incompetenza, bullismo, arroganza, sfregio delle istituzioni di qualunque genere.
Siete riusciti a sbeffeggiare lo Stato, la Chiesa, il Presidente della Repubblica, il Papa.
Avete sventolato il Vangelo e il Rosario usandoli come quei fondamentalisti dai quali ci dite di volerci difendere. Un po’ come offrire un bicchiere di acqua zuccherata dentro a cui c’è una pillola di veleno. È perfino peggio dell’essere crudeli e basta: significa essere crudeli con metodo, con premeditazione. Quelle persone in difficoltà (di nuovo parlo dei nostri concittadini non degli immigrati) che avete strumentalmente usato per raggiungere il vostro scopo, sono la vostra spada di Damocle e saranno proprio loro a travolgervi e a spazzarvi via. Proprio quelle persone che hanno paura, che fanno fatica davvero (mentre la madre della vice Presidente del Senato ricorre al Tar, perdendo, alla richiesta di lasciare una casa popolare). Proprio perché avete giocato con la loro paura e rabbia.
Nel frattempo continuate pure ad attaccare quella che voi chiamate élite.
Per dire, avete schedato gli uomini di scienza. Sono operazioni che se aveste studiato un po’ di storia, vi farebbero venire in mente qualcosa di già visto.
Sicuramente, ai più anziani, qualcosa viene in mente di sicuro: ne hanno già viste di persone come voi.
Peggio di voi, forse, no. Non credo sia possibile, ma di gentaglia arrogante e inadeguata ne è già passata tanta e alla fine, ineluttabilmente, è stata spazzata via. Non passerà giorno, in questo 2019, in cui io e tanti altri faremo tutto il possibile per accelerare il fatto che voi diventiate un orribile ricordo. Qualcosa di talmente spregevole da non poter dimenticare, in modo da diventare uno di quei vaccini, ai quale (infatti) non credete.
Voi e i vostri eroi, bulletti di periferia, che buttano nei cassonetti le coperte ai senzatetto, che sfilano urlando slogan razzisti, che metteranno in tasca il reddito di cittadinanza (se mai almeno questo lo farete) continuando a lavorare regolarmente in nero, che condoneranno un’evasione fiscale o una casa fuorilegge a Ischia.
Un po’ come quei sciacalli che ridevano alla notizia del terremoto. Ricordate? Un po’ come quegli artigiani che: “Finalmente al governo qualcuno di onesto! Dottore, facciamo 120 euro con la fattura o 100 cash e non ci pensiamo più?”
Già, “l’onestà tornerà di moda” dicevate, insegnando al Paese la disonestà.
Siete macellai che si fingono chef di ristoranti vegani.
Vi ha presi a schiaffi istituzionali il Presidente Mattarella, nel suo discorso al Paese, vi prenderà a schiaffi il Paese, democraticamente, ci mancherebbe.
Perché questo è il Paese di Dante Alighieri, di Leonardo, di Michelangelo, di Giotto, di San Francesco, di De Gasperi, di Einaudi, di Togliatti, di Berlinguer, di Pertini e guardate cosa arrivo a dire, cari cialtroni, persino di Almirante.
Questo è il Paese di Venezia, di Firenze, di Siena, di Roma, di Napoli, di Palermo, di Torino. Dell’arte, della cultura, della scienza, della tecnologia, della biodiversità. Ma come è possibile che tutto questo sia finito nelle vostre mani sciagurate? Non solo qualcuno lo ha permesso, creando un vuoto riempito dal vostro livore e dalla vostra arroganza, ma c’è anche chi ha preferito stare a guardare.
“Odio gli indifferenti”, diceva Antonio Gramsci e io non sopporto più né voi né tutti quelli che vi stanno a guardare, senza fare o dire niente.
Siete la sciagura di questo Paese, che grazie al cielo, è talmente grande, pieno di intelligenza e di bellezza che vi spazzerà via e vi condannerà a dover rappresentare per sempre l’esempio perfetto dell’incompetenza assoluta, del vuoto morale e culturale.
Io non vado via.
Resto qui a presidiare il territorio e a fare quello che posso per restituirlo, ripulito da questa immondizia, a chi verrà dopo grazie a una doppia operazione: un Risorgimento, che ci restituisca un’unità nazionale vera, (niente a che fare con quello che fate finta di raccontare) e un Rinascimento, di bellezza, di cultura, di ambizioni, di sogni.
Io non vado via. Resto qui, perché il mio Paese lo rivoglio indietro.
E quando infilare un messaggio di odio fra un paio di foto di gattini o del piatto della cena non funzionerà più, questo Paese ritornerà ad essere il più bello del mondo.
Sì, perché questo crimine è proprio imperdonabile: avete imbruttito il Paese più bello del mondo. Siete vandali che hanno disegnato i baffi sulla tela della Gioconda, avete abbattuto con le vostre ruspe il Colosseo e la Torre di Pisa, avete imbrattato con lo spray e con una frase volgare e sgrammaticata il marmo della Valle dei Templi.
Ricostruiremo, ripuliremo e ricorderemo.
Perché siete un pericolosissimo niente, ma non ci sarà nessuna damnatio memoriae per voi.
La vostra maledizione sarà nell’essere ricordati, per sempre.
Come i peggiori.

Senza nessun affetto,
Mauro Berruto
Ct Nazionale Italiana Volley 2010-2015

Fotografo Matrimonio Palazzo Reale Milano

In questi giorni sto pensando ad alcuni servizi che ho realizzato.

Sto guardando questo lavoro come fotografo di matrimonio che ho scattato tempo fa a Milano presso il palazzo reale. Una buona parte del mio tempo é dedicata a viaggiare nell’archivio cercando di mettere assieme la visione che cerco. Come quando guardo i provini a contatto, creo un editing, cerco di chiudere la storia.

Roberta e Vito mi avevano chiamato per un matrimonio intimo, intimo nel senso che erano solo loro due…non c’é di meglio, niente cliché da Matrimonio, solo un racconto intimo, silenzioso e intenso scattato nelle strade in cui ho girato per tanti anni.

Raccontare una storia, dare un senso a ciò che si registra, scegliere ritagliando nel rettangolo del mirino quelle parti che poi danno senso alla storia stessa e riescono ad essere personali é quello che per me significa essere un fotografo, non si tratta solo di fotografi di matrimonio.

Se state cercando un fotografo di matrimonio in questo stile a Milano o per qualunque informazione potete usare la pagina dei contatti o questo form qui di seguito:

 

 

Fotografi matrimonio Milano

Lavoriamo come fotografi per matrimonio a Milano, se cerchi un fotografo per il reportage del tuo matrimonio richiedi un preventivo o contattaci per qualunque richiesta di informazioni.

Beh, Milano è la città dove ho vissuto la maggior parte del tempo, finendo quindi a lavorarci spesso come fotografo di matrimonio. Milano ha degli angoli magici: i Navigli, Brera, molte zone del centro…ma vari quartieri, conoscendoli, hanno delle caratteristiche che sanno raccontare moltissimo, anche di chi le vive.

fotografo matrimonio a Milano
fotografo matrimonio a Milano

Che si tratti di accompagnare degli sposi in comune, sui mezzi pubblici, o di rivivere tramite i miei occhi le vie della mia stessa città, è sempre piacevole e interessante lavorare come fotografo in un matrimonio a Milano.
Il nostro stile é non invasivo, silenzioso e discreto e tenta di cogliere gli aspetti personali che riteniamo valevoli di essere ricordati con una stampa…

 

Storytelling wedding photography

As I cruise in the archives this morning, listening to classical music, I am seeing the new vision I am focusing in when talking about wedding photography and the way I like to do it.
As this profession is transforming into something different, it becomes more and more important that I choose to do it in a more deep and personal way.
Moods, the things I feel, fragments and thoughts become the engine of the storytelling way of being a wedding photographer.
Film photography, with wonderful prints that will become the crown of the work, the summary of the vision.

There may be or not a market for this anymore, so why not focusing on the way I love to do it?

This wedding took place at Camin hotel Colmegna if you are looking for a wedding photographer and you like my Philosophy on wedding photography you can get in touch here:

Wedding photographer Regina Palace Stresa

Here are some frames from another analog wedding taken in the wonderful areas of Stresa, on the Lake Maggiore, in Italy.

I got a telephone call from these two friendly guys while I was on vacation in the Dolomites but I knew instantly that the vibrations were so good. We were dreaming the same king of photography so we have been soon on the go.

It’s been a small and intimate wedding that led to a party in the following weeks…but this is another story we’ll post about it later.

Picture have been done in Stresa and Regina Palace Hotel and in the wonderful surrounding Fisherman Island. The Island is one of my favorite places ever, and since weather was not perfect, we were almost alone…even more poetry!

Pictures are in Nikon FMs and Kodak TRIX.

wedding photographer stresa regina palace_0001wedding photographer stresa regina palace_0002wedding photographer stresa regina palace_0003wedding photographer stresa regina palace_0004wedding photographer stresa regina palace_0005wedding photographer stresa regina palace_0006wedding photographer stresa regina palace_0007wedding photographer stresa regina palace_0008wedding photographer stresa regina palace_0009wedding photographer stresa regina palace_0010

If you are searching for an artisan approach to wedding photography and you are planning your wedding Stresa you can get in touch here: