Subway zen

Un tempo facevo questa vita spesso, avanti e indietro, su e giù da innumerevoli treni. Da qualche tempo ho ripreso a farlo. Treno dopo treno, folla dopo folla, migliaia di visi e di piedi che corrono, milioni di volti dentro al proprio cellulare.
Così tanti da perdere importanza e guadagnare fascino. Senza forma e con un ritmo. Istantanee e migliaia di provini, metafora di come passiamo il tempo.